La politerapia nelle PLHIV
La disponibilità di potenti farmaci antiretrovirali ha trasformato l'infezione da HIV in una malattia cronica. L’aumento dell’aspettativa di vita ottenuto rende e sempre più renderà necessario partecipare alla gestione delle condizioni patologiche associate all’invecchiamento che, nelle persone che vivono con l’HIV (PLHIV), tendono spesso a presentarsi precocemente, sia per effetto diretto dell’infezione, sia come conseguenza di stili di vita pregressi che possono accelerarne la comparsa. È ben noto che il processo di invecchiamento si associa a un drastico accumulo di patologie e sindromi croniche a cui consegue il ricorso a molteplici terapie sino a configurare un quadro di franca politerapia (comunemente definita come l'utilizzo contemporaneo di 5 o più farmaci nello stesso individuo). È stato dimostrato che la politerapia è comune nelle PLHIV di età ≥50 anni, con percentuali che vanno dal 15% al 90%, come riportato da diversi studi di coorti.1-3